Accreditamento delle strutture sanitarie

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Cittadini e Lampasona 800x600COMUNICATO STAMPA

L’Aiop chiede l’istituzione di una task force regionale congiunta  PALERMO (12 MAGGIO). L’istituzione di una task force regionale congiunta per rendere omogeneo ed efficiente, in Sicilia, l'ulteriore processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, che dovrà essere avviato per l'implementazione del decreto assessoriale del 2 marzo scorso. La richiesta all’Assessorato alla Salute è stata avanzata questa mattina da Barbara Cittadini, Presidente di Aiop-Sicilia, nel corso del workshop  su “Accreditamento Istituzionale: metodologie e strumenti per la corretta applicazione applicazione dei requisiti”, organizzato all’hotel Mercure Excelsior in collaborazione con Innogea.  Al tavolo anche Marco Lampasona, responsabile di Innogea, e Salvatore Perriera, funzionario dell’assessorato alla Salute, che ha pienamente condiviso la proposta di Barbara Cittadini.“La Sanità siciliana si misura con un nuovo, ulteriore obiettivo di miglioramento continuo che, a nostro avviso, è una opportunità importante – afferma Cittadini – ed il comparto dell’ospedalità privata, così come avvenuto in passato, è pronto a raccoglierla per dare un contributo concreto all'ottimizzazione qualitativa dei livelli di assistenza e garantire ai siciliani una sanità sempre più efficiente. Anche questa volta, riteniamo che questo percorso, che impone criteri nuovi, rappresenti una chance straordinaria  per efficientare il sistema. Nel confronto virtuoso e costruttivo, che ha sempre caratterizzato l’interlocuzione con l’Assessorato, abbiamo chiesto direttive chiare e precise per rendere omogenea l'implementazione delle nuove disposizioni sul territorio regionale. L’esperienza, infatti, ha insegnato che normative così complesse necessitano di un’interpretazione chiara, di un sistema di regole condivise e di una formazione comune, per essere concretamente e correttamente realizzate. Viceversa, si rischia che i soggetti chiamati ad attuare le nuove procedure dell'accreditamento e i soggetti che istituzionalmente sono preposti a verificarne la correttezza abbiamo visioni ed interpretazioni diverse della medesima normativa, creando disfunzioni e disomogeneità nell'applicazione della stessa. Sarebbe, quindi, opportuno istituire una task force regionale comune, specificamente formata ed informata,  che garantisca la necessaria omogeneità di implementazione delle regole sul territorio regionale. Solo in tal modo, infatti, si potrà garantire il rispetto delle procedure di qualità, sempre più complesse, da parte dei soggetti erogatori, ed il sistema potrà, realmente, operare nell'obiettivo comune che è la salute e l'interesse dei siciliani". “Siamo nel mezzo di un percorso virtuoso, di eccellenza – afferma Marco Lampasona, partner di Innogea - che ci porterà nel giro di qualche anno ad una sanità più allineata agli standard europei. Con questo decreto si mette sempre più al centro del servizio il cittadino e le sue esigenze non più legate alla sola cura delle malattie ma al suo benessere fisico, psichico, sociale”
 Il workshop è stato l’occasione per illustrare i tempi dell’accreditamento nell’Isola, che avranno vari step e dovranno concludersi nell’arco di due anni. La Innogea, con i suoi partner e i responsabili di divisione, ha illustrato ai responsabili delle case di cura le procedure da seguire per l’accreditamento. Il prossimo appuntamento è per il 19 maggio a Catania, presso l’Hotel NH Parco degli Aragonesi.

Formazione in Sanità, protocollo d’intesa tra Regione, Aiop e Cefpas

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Barbara Cittadini 1 marzo 2016

 

PALERMO (1 MARZO 2016). Il Dipartimento attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale per la Salute, l’Aiop e il Cefpas hanno firmato ieri un protocollo d’intesa per la formazione in Sanità. L’accordo è stato sottoscritto da Ignazio Tozzo, dirigente generale del Dasoe, Barbara Cittadini, presidente di Aiop-Sicilia, l’associazione alla quale aderiscono le case di cura accreditate, e Angelo Lomaglio, direttore del Cefpas, il centro di riferimento regionale per la formazione permanente e l’aggiornamento professionale degli operatori socio-sanitari. Le parti hanno concordato di avviare progetti che riguardano la formazione professionale del personale dipendente delle istituzioni sanitarie che fanno capo all’Aiop. Il Cefpas si impegna a rispondere alle richieste di realizzazione di attività che siano interamente progettate per rispondere al fabbisogno formativo di Aiop-Sicilia o di una singola struttura associata. Un’intesa che servirà ad avere personale sanitario sempre più qualificato, a vantaggio dei pazienti e di un’adeguata risposta alla domanda di Salute dei cittadini. 
"Il protocollo vuole raggiungere il duplice obiettivo di pervenire ad una formazione che non faccia differenze tra operatori delle strutture pubbliche e private accreditate, in modo da omogeneizzare verso l'alto le prestazioni sanitarie rese ai cittadini - afferma Ignazio Tozzo -, nonchè di sfruttare al meglio le notevoli potenzialità del Cefpas per le quali la Regione investe annualmente significative risorse finanziarie".
 
“Per l’Aiop si tratta di un importante risultato nell’ambito del percorso di formazione continua del proprio personale, con l’obiettivo di offrire ai siciliani un’assistenza sempre più qualificata e prestazioni di qualità – dichiara Barbara Cittadini -. L’Associazione, nell'ambito del percorso di miglioramento intrapreso ormai da anni, ha ritenuto di doversi impegnare per promuovere e coordinare iniziative che giovino al potenziamento e alla valorizzazione della funzione sanitaria e sociale svolta dall’ospedalità privata, favorendo il diritto dei pazienti a fruire di prestazioni sanitarie qualificate ed efficaci. L'Aiop, a tal fine, costituisce e mantiene, anche attraverso un rapporto federativo con enti, associazioni e comitati a livello nazionale e internazionale, rapporti istituzionali finalizzati alla realizzazione degli scopi dell’associazione e, più in particolare, a dare un contributo al miglioramento complessivo del sistema Sanità".
 
"Il protocollo di intesa rappresenta un'importante dimostrazione della volontà di operare in Sicilia per un sistema integrato di formazione permanente in campo sanitario che miri ad offrire una sempre più ampia e qualificata offerta formativa agli operatori di aziende ed istituzioni sanitarie sia pubbliche che private - aggiunge Angelo Lo Maglio -, con l'obiettivo di migliorare la qualità e l'efficacia delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini in tutto il sistema integrato della Sicilia, con una particolare attenzione rivolta al tema della sicurezza del cittadino malato. Il ruolo della formazione sanitaria per vincere la sfida dell'innovazione, della qualità e della sicurezza del sistema è ormai evidente a tutti gli attori della Sanità siciliana: l'accordo siglato  ne è una prova".

Protocollo d’intesa tra Regione, Aiop e Cefpas